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Terminologia di Innovazione e Finanza

A

  • Advertising:
    l’insieme delle attività connesse alla pubblicità, sia per quanto riguarda il processo creativo e organizzativo, sia per quanto riguarda il prodotto finale, proposto indifferentemente da qualsiasi mezzo di comunicazione.
  • Analytics (basic e advanced):
    sono dei dati che elaborati tramite un servizio web  ed algoritmi consentono di analizzare delle dettagliate statistiche sui visitatori di un sito web. E’ possibile individuare quali siano le pagine più visualizzate dai visitatori, la loro provenienza, per quanto tempo sono rimasti all’interno del sito, la loro posizione geografica e molto altro.

B

  • B2B (Business to Business):
    commercio interaziendale, è una locuzione utilizzata per descrivere le transazioni commerciali elettroniche tra imprese.
  • B2C (Business to Consumer/Customer):
    vendita al dettaglio, tra una impresa ed i consumatori/clienti individuali.
  • Break Even Point:
    punto di pareggio di un’iniziativa. E’ un valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, al fine di chiudere il periodo di riferimento senza profitti né perdite. In tale punto i costi sono uguali ai ricavi.
  • Business Angel:
    investitore informale privato che supporta la nascita e il primo sviluppo dei progetti imprenditoriali, prevalentemente innovativi, apportando sia capitale, sia capacità gestionali, normalmente esprimibili attraverso un’attiva partecipazione alla conduzione aziendale.
  • Business Plan:
    documento che descrive un progetto imprenditoriale, delineando il contesto, le scelte strategiche e operative ritenute più opportune, le prospettive economiche e il fabbisogno finanziario connessi all’iniziativa.
  • Buy Back:
    riacquisto della partecipazione detenuta dal venture capitalist da parte del gruppo imprenditoriale originario.
  • Buy Out:
    tecnica finanziaria diretta all’acquisizione di un’impresa mediante il ricorso prevalente al capitale di debito che verrà per lo più rimborsato con l’utilizzo dei flussi di cassa positivi generati dall’impresa stessa.
  • Burn Rate:
    velocità con cui si spendono i capitali dei Venture Capital.
  • BYOD (Bring your own device):
    porta il tuo dispositivo, espressione usata per riferirsi alle politiche aziendali che permettono di portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro, usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro applicazioni.

C

  • C2C (Consumer to consumer):
    in cui utenti privati interagiscono tra loro ed effettuano transazioni commerciali o ultimamente anche per mezzo di marketplace online.
  • CAGR:
    tasso di crescita annuale composto.
  • Capital Gain:
    differenza tra il prezzo di acquisto di una partecipazione e il ricavo derivante dalla sua vendita. Rappresenta la fonte di ricavo principale per un investitore nel capitale di rischio.
  • Capitale di Debito:
    finanziamento ottenuto dall’impresa, effettuato non dal proprietario o dai soci, ma da un finanziatore esterno.
  • Capitale di Rischio-proprio:
    capitale proprio dell’azienda, versato, generalmente, attraverso la sottoscrizione di titoli azionari o di quote. La sua remunerazione dipende dalla redditività e dal successo dell’iniziativa, sia in termini di utile prodotto e distribuito ai soci tramite dividendi, sia in termini di aumento di valore delle azioni. Si definisce anche equity.
  • Cash Flow:
    flusso di cassa monetario che deriva dall’attività complessiva di impresa.
  • Coding:
    in informatica, la stesura di un programma.
  • Competenze orizzontali:
    competenze necessarie per vendere i contenuti, i prodotti ed i servizi che soddisfano i bisogni di una nicchia di clienti. Le più importanti: comunicazione, marketing, vendita e marketing online.
  • Competenze verticali:
    competenze necessarie per creare i contenuti, i prodotti ed i servizi che andranno a soddisfare i bisogni di una nicchia di clienti.
  • Contratto d’investimento:
    stipulato tra la società target e l’investitore (private equity o altro). Maggiore è il numero di covenants nel contratto di acquisizione, migliore è la qualità percepita della target company. In particolare, un maggior numero di clausole è generalmente associato con rendimenti più elevati dell’investimento, a prescindere dalla misura utilizzata. La relazione sembra essere guidata da taluni tipi di clausole contrattuali, come i diritti di permesso di trasferimento, e, in misura minore, dei diritti di prelazione e diritto di riscatto sulle quote della società target. Questa evidenza è coerente con l’idea che le imprese con migliori prospettive sono disposte a subire clausole più restrittive, data la minore probabilità di essere vincolate dalle clausole stesse. In poche parole, la presenza di covenants agisce come un segnale sulla qualità dell’investimento. Lo stesso vale per il numero di amministratori interni nominati come forma di controllo sulle imprese target. L’idea è che amministratori vicini alla società acquirente sono nominati quando la necessità di un controllo è maggiore, generando una relazione negativa tra l’investimento e la forza dei legami tra amministratore nominato e fondo d’investimento. Molti fondi sostengono questa ipotesi dimostrando che esiste un’associazione negativa tra la nomina di amministratori interni e la redditività dell’investimento stesso.
  • Corporate Governance:
    insieme delle regole che definiscono i comportamenti da rispettare per il governo dell’impresa e i rapporti tra i soci e il management.
  • Crescita:
    in inglese growth, sviluppo di un’impresa, profitto, benessere delle persone, dell’ambiente, di un paese.
  • Crowdfunding:
    sistema di finanziamento di progetti che si avvale dell’utilizzo di piattaforme online autorizzate. Letteralmente il termine significa “finanziamento dalla folla” poichè il sostegno finanziario viene supportato da un vasto numero di persone. Si possono distinguere quattro tipi di crowdfunding: equity based, lending based, reward based e donation based.

D

  • Data-driven Strategy:
    elaborazione dei dati e delle statistiche (Anayitics basic ed Advanced) indicano la direzione da percorrere al marketing e al business.
  • Deal:
    investimento effettuato da un investitore nel capitale di rischio.
  • Digitale (Digital Trasformation):
    telefonia cellulare, smartphone, internet, applicazioni consumer, app, web e siti social, e-mail, tablet, telecomunicazioni, TV, media, chat, forum, blog, processi gestionali dell’azienda o dell’amministrazione pubblica o Legali, cloud, Big Data, IoT, mobility, smart city.
  • Disinvestimento:
    cessione, totale o parziale, della partecipazione detenuta dall’investitore al temine di un’operazione di investimento e una volta raggiunti gli obiettivi di creazione di valore all’interno dell’azienda partecipata.
  • Drag along:
    clausola nei contratti d’investimento che da il potere al Socio finanziario di minoranza di vendere il 100% della società, come modalità della exit (valorizzazione dell’investimento).
  • Due Diligence:
    fase propedeutica alla conclusione del contratto tra imprenditore e investitore consistente in una serie di indagini volte a identificare i reali rischi sottostanti l’attività oggetto di investimento.

E

  • E-commerce:
    ovvero commercio elettronico che può indicare diversi concetti. Insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite internet; nell’industria delle TLC si intende il commercio elettronico come l’insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali; un’ulteriore definizione descrive il commercio elettronico come l’insieme della comunicazione e della gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche (EDI).
  • EBITDA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization):
    termine anglosassone che indica il margine operativo lordo, definito dalla differenza tra i ricavi e i costi operativi. È un indicatore fondamentale che viene spesso analizzato nelle transazioni di private equity.
  • Early Stage Financing:
    investimento in capitale di rischio effettuato nelle prime fasi di vita di un’impresa (comprendente sia le operazioni di seed, sia quelle di startup financing).
  • Elevator Pitch:
    breve documento di presentazione dei progetti predisposti dall’imprenditore che espone gli aspetti salienti di un’iniziativa imprenditoriale.
  • Enterprise Value:
    somma del valore dell’equity di un’azienda più il debito finanziario, indicato come posizione finanziaria netta.
  • Equity:
    capitale di rischio o proprio.
  • Equity Crowdfunding:
    tipologia di crowdfunding attraverso la quale gli investitori entrano in possesso di una quota della società. Si suddivide in: modello cooperativo, che prevede la creazione di un veicolo in funzione dell’investimento, e modello club, che recluta potenziali investitori come membri di un club di investimento chiuso.
  • Execution:
    il primo indicatore di successo di una startup è la capacità di execution nella ricerca di un modello di business scalabile e ripetibile. L’adozione di uno strumento che consente di tracciare i progressi del percorso, che va dalle prime ipotesi sul modello di business alla dimostrazione della sua scalabilità e ripetibilità, è un valido ausilio alla valutazione della startup e rappresenterebbe per l’investitore un importante supporto alla decisione d’investimento.
  • Executive Summary:
    prima parte del business plan che introduce in modo chiaro e conciso gli argomenti che verranno approfonditi nel resto del documento.
  • Exit:
    termine generico con il quale si identifica il disinvestimento.
  • Expansion Financing:
    investimento in capitale di rischio effettuato nelle fasi di sviluppo dell’impresa, realizzato attraverso un aumento di capitale e finalizzato ad espandere (mercati, settori, prodotti, ecc.) un’attività già esistente.

F

  • Fabbisogno Finanziario:
    necessità di mezzi finanziari dell’azienda, soprattutto nei primi periodi di vita, quando ha fatto investimenti e sostenuto costi di funzionamento ma è ancora in attesa degli incassi da vendite.
  • Family Office:
    è una società di servizi che gestisce il patrimonio di una o più famiglie facoltose agendo come centro di coordinamento per la gestione finanziaria e amministrativa delle famiglie.
  • First Stage Financing:
    investimento in imprese in una fase di vita successiva a quella di startup, quando la progettazione e la sperimentazione del prodotto e/o servizio sono stati completati e l’attività di produzione è stata avviata.
  • Flow (o inflow):
    capacità di performance, analisi e decisione estremamente superiori alla media. Capacità che si ottengono appunto con il “Flow”, uno stato mentale e di coscienza in cui le persone si sentono ottimamente e rendono al meglio delle loro possibilità, e che massimizza le capacità di apprendimento, e di creatività nel senso di nuovi collegamenti tra le informazioni. Le risorse inflow generano più idee ed innovazione. Il problem solving può quintuplicare.
  • Follow-on Investment:
    investimento successivo al primo nel capitale di rischio di un’impresa già partecipata dallo stesso o da altri operatori.
  • Fundraising: attività di raccolta dei capitali da parte dell’operatore di venture capital, tipicamente svolta presso investitori istituzionali quali banche, assicurazioni, fondi pensione e fondi di fondi.

G

  • Growth capital (capitale per l’espansione o la crescita veloce):
    tipo di investimento detto anche “B rounds o C rounds” di un fondo di private equity che tramite l’acquisto di quote di minoranza entra nel capitale di una Start Up per finanziare l’accelerazione della crescita ed espandersi globalmente. Solitamente è un’operazione di importo superiore a 10 milioni di euro.

H

  • Hybrid Cloud:
    è una piattaforma integrata, automatizzata, scalabile e sicura per il provisioning e l’utilizzo di applicazioni aziendali, dataset e altri servizi tecnologici che hanno origine sia all’interno che all’esterno di un’azienda.

I

  • ICT:
    Information and Communication Technology.
  • Idea:
    di un nuovo prodotto, servizio, scoperta scientifica, innovazione, brevetto, tecnologia. O anche risolvere una difficoltà, soddisfare un bisogno. Migliorare ciò che già esiste.
  • Industria 4.0:
    è la quarta rivoluzione industriale, quella dell’interconnessione e dei sistemi intelligenti. La fabbrica fa dialogare i macchinari, gli uomini e i prodotti. Sistemi di fabbriche collegate in rete che creano un unico processo produttivo. Si razionalizza così la produzione. Si può personalizzare un prodotto, produrre in modo flessibile seguendo la domanda, senza più eccessi, magazzini pieni e invenduto: cioè l’anticamera della crisi.
  • Investimento Alternativo:
    investimento con caratteristiche differenti rispetto ai tradizionali strumenti: in questa definizione rientrano gli hedge fund, i fondi immobiliari e i fondi di private equity e venture capital.
  • Investitore Captive:
    operatore nel capitale di rischio posseduto per una quota di maggioranza da un’istituzione finanziaria o industriale che ne definisce le linee strategiche e operative e gli fornisce i capitali necessari per l’attività di investimento. Si contrappone all’investitore “indipendente”.
  • Investitore Indipendente:
    operatore nel capitale di rischio non riconducibile, in termini sia di emanazione che di provenienza dei capitali utilizzati, ad un’altra istituzione finanziaria o industriale, mantenendo, pertanto, totale autonomia strategica e gestionale.
  • Investment Company:
    operatore nel capitale di rischio che, a differenza della SGR, non opera mediante la struttura del fondo chiuso, ma investe direttamente il capitale della società.
  • IoT (Internet of Things):
    Internet delle cose (o degli oggetti) è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. L’Internet delle cose è una possibile evoluzione dell’uso della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.
  • IPO (Initial Public Offering):
    offerta pubblica di vendita o di sottoscrizione di azioni di un’impresa, finalizzata ad avviare il processo di quotazione in Borsa.
  • IRR (Internal Rate of Return):
    tasso interno di rendimento, utilizzato per misurare il rendimento percentuale medio annuo dell’investimento.

K

  • KPI (Key Performance Indicators):
    indicatori di prestazione chiave, rappresenta l’insieme degli indicatori che permettono di misurare le prestazioni di una determinata attività o processo, ad esempio una campagna di web marketing.

L

  • Lending Based Crowdfunding:
    tipologia di crowdfunding attraverso cui vengono prestati fondi, che tipicamente la piattaforma ripartisce su più progetti da realizzare.

M

  • Marchio:
    identificare e valorizzare i propri prodotti e/o servizi, distinguendoli da quelli dei concorrenti e difendendoli dai contraffattori. E’ questa la funzione del marchio per un’impresa.
  • Marketplace:
    sito internet di intermediazione per la compravendita di un prodotto e/o un servizio; in altre parole il marketplace, in inglese significa “luogo di mercato”, è un mercato online in cui sono raggruppate le merci di diversi venditori o diversi siti web.
  • Milestone:
    è un termine inglese che letteralmente significa pietra miliare.
  • Modello di Business:
    è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce un vantaggio competitivo. Il successo o l’insuccesso di qualunque business dipende dalla capacità dell’azienda di creare questo valore per i propri clienti.
  • Multipli:
    il metodo dei multipli di mercato è basato sul prezzo di attività comparabili (società quotate e non appartenenti allo stesso settore), applicato ai dati di bilancio quali fatturato, margine operativo lordo (Ebitda), risultato operativo lordo (Ebit), utile netto, patrimonio netto, posizione finanziaria netta e cash flow. I multipli rappresentano quindi il rapporto tra prezzo (capitalizzazione) e dati di bilancio.
  • MVP:
    nello sviluppo di un prodotto innovativo, il prodotto minimo funzionante. E’ il prodotto con il più alto ritorno sugli investimenti rispetto al rischio. Il metodo prevede l’interazione con il mercato fin dalla fase di idea al fine di validare il binomio problema/cliente prima di realizzare una qualsiasi forma di prototipo; con la validazione iniziale è possibile seguire un processo strutturato per arrivare velocemente, e a bassissimo costo, al primo obiettivo della validazione o invalidazione delle ipotesi. È una strategia mirata ad evitare di costruire prodotti che i clienti non vogliono, che cerca di massimizzare le informazioni apprese sul cliente per ogni euro speso. Un MVP non è, quindi, un prodotto minimo, ma una strategia ed un processo diretto verso la realizzazione e vendita di un prodotto per determinati clienti. È un processo iterativo di generazione di idee, prototipazione, presentazione, raccolta dati, analisi ed apprendimento.

P

  • Patti Parasociali:
    insieme di contratti che regolano i rapporti tra gli azionisti e la modalità di partecipazione agli organi collegiali della società.
  • Performance:
    rendimento ottenuto in un dato periodo di tempo. Nel private equity viene misurata in termini di IRR.
  • Pitch:
    breve presentazione accattivante, strutturata e ritmata per convincere gli Investitori ai fini di raccogliere capitale per una iniziativa (Start Up o nuovo progetto).
  • Pitfalls:
    termine utilizzato per indicare le insidie nella redazione di un Business Plan.
  • PMI:
    piccole e medie imprese.
  • Pre-Seed Financing:
    investimento nella primissima fase di sperimentazione dell’idea di impresa, quando è ancora da dimostrare la validità tecnica del prodotto e/o servizio.
  • Private Equity:
    termine utilizzato per indicare, in modo generale, l’attività dell’investitore nel capitale di rischio.

R

  • Rating:
    metodo utilizzato per classificare sia i titoli obbligazionari, sia le imprese in base alla loro rischiosità.
  • Registro Imprese:
    fonte primaria di certificazione dei dati costitutivi delle imprese italiane tenuta dalle Camere di Commercio.
  • Replacement:
    investimento finalizzato alla riorganizzazione della compagine societaria di un’impresa, in cui l’investitore nel capitale di rischio si sostituisce, temporaneamente, a uno o più soci non più interessati a proseguire l’attività.
  • Round:
    apporto di capitali. Esistono varie fasi di finanziamento, Pre-Seed, Seed, Round A, Round B e oltre in funzione delle esigenze di PMI e Start Up.

S

  • Scalabile:
    attività che si può ingrandire facilmente e con milioni di clienti potenziali.
  • Seed Financing:
    apporto di capitali nella fase di avvio dell’attività produttiva, quando l’impresa già esiste, ma non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto o del servizio. Tale servizio ha un rischio molto simile a quello del pre-seed financing e necessita che il finanziatore abbia buone competenze tecniche, ma spesso le fasi di sperimentazione a livello di prototipo e di brevetto sono già state fatte: la società e il suo management esistono già.
  • SERP (Search engine report page):
    “Pagina dei risultati del motore di ricerca“, su Google o un altro motore di ricerca, cercando delle cose con delle parole chiave, i risultati si trovano elencati a pagine di 10 risultati. Nell’ottimizzazione sui motori di ricerca si parla molto di SERP. Il motivo è dovuto al fatto che la posizione del sito, che si sta ottimizzando, nella SERP è fondamentale per il successo del sito stesso. Il 95 percento degli utenti nella consultazione delle SERP si ferma entro le prime tre pagine. Quindi se una impresa si trova con il suo sito alla ventesima pagina, si rende quasi invisibile.
  • SEO (Search Engine Optimization): tutte quelle attività volte ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca al fine di migliorare (o mantenere) un elevato posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web.
  • SMM (Social Media Marketing):
    o Marketing nei social media, branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali, e aggregatori 2.0. Il Social Media Marketing racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) all’ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization).
  • Social Network:
    un servizio di rete sociale, comunemente e impropriamente chiamato anche social network, dall’inglese social network service, è un servizio Internet, tipicamente fruibile tramite Web o mediante applicazioni mobili, che facilita la gestione dei rapporti sociali e che consente la comunicazione e condivisione per mezzi testuali e multimediali.
  • SPAC:
    è l’acronimo di Special Purpose Acquisition Company, veicolo di investimento contenente esclusivamente cassa (c.d. blank check companies) e costituito specificatamente per raccogliere capitale al fine di effettuare operazioni di fusione e/o acquisizione di aziende (c.d. business combination). La SPAC ha un periodo di vita limitato in media a 18-24 mesi dall’IPO.
  • Spin-off:
    società indipendente derivante dallo scorporo di uno o più rami d’azienda (spin-off industriale) oppure dall’attività di ricerca.
  • Stakeholder:
    soggetto portatore di interesse, influente nei confronti di un’iniziativa economica, sia essa un’azienda o un progetto.
  • Startup Financing:
    investimento finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale, quando non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto e/o servizio, ma esiste già almeno un prototipo.
  • Startup:
    piccola società di capitali (srl, spa o cooperativa) italiana, operativa da meno di cinque anni.
  • Storytelling:
    è l’atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia.
  • Strutture finanziarie:
    principali operatori finanziari in Italia ed all’Estero quali Equity Crowdfunding, Business Angels, Venture Capital, Private Equity, Family Office, Agenzie per i Fondi Europei per le PMI e le Start Up (Horizon 2020), Advisors per la quotazione in borsa, Banche specializzate sugli investimenti in altri Paesi (Internazionalizzazione) e Banche tradizionali.

T

  • Target Company:
    società oggetto di investimento da parte dell’operatore di venture capital.
  • Term Sheet:
    documento legale contenente i principali termini economici e contrattuali di una proposta di investimento, che rappresenta, quindi, la base di partenza per la successiva redazione del contratto. Non costituisce un documento vincolante, ma contiene le condizioni che devono realizzarsi per poter arrivare all’investimento.
  • Test:
    fase di verifica di un modello di business e di ottimizzazione dei prototipi (prodotti e/o servizi) nel mercato.
  • Track Record:
    insieme dei risultati ottenuti nel passato che consentono di valutare la professionalità di un operatore o del management.
  • Trade Sale:
    modalità di disinvestimento attraverso il quale la partecipazione detenuta dall’investitore nel capitale di rischio viene ceduta ad un acquirente industriale.

U

  • Unicorni: sono le Start Up che hanno un valore superiore al miliardo di euro.

V

  • Value Proposition:
    comprendere il profilo del cliente, creare valore per il cliente con un nuovo prodotto e/o servizio, raggiungere il Fit (corrispondenza).
  • Valutazione Pre-money:
    valore attribuito alle partecipazioni detenute dai fondatori, utilizzato per determinare il prezzo di sottoscrizione della partecipazione da parte del venture capitalist. Esso è calcolato dividendo la valutazione pre-money per il numero di azioni della società esistenti immediatamente prima del compimento dell’investimento.
  • Valutazione Post-money:
    valutazione della società immediatamente successiva al compimento dell’investimento. In sintesi, la valutazione post-money di una società che riceve l’investimento del venture capitalist è pari alla somma della valutazione pre-money + l’ammontare investito.
  • Venture capital:
    attività di investimento in capitale di rischio realizzata da operatori professionali e finalizzata alla realizzazione di operazioni di early stage ed expansion. In senso stretto si riferisce ai soli investimenti in imprese nelle prime fasi di vita.
  • Vlogging:
    video blog, arte di raccontare con i video (vlogger).

W

  • Workflow:
    flusso di lavoro, o l’automazione di un processo di business, in tutto o solo in parte, durante il quale i documenti, le informazioni o i compiti sono passati da un partecipante a un altro per compiere una determinata azione secondo quanto specificato da un insieme di regole procedurali ben definite.
  • Write Off:
    abbattimento totale o parziale del valore della partecipazione detenuta da un investitore nel capitale di rischio a seguito della perdita di valore permanente della società partecipata o della sua liquidazione o fallimento.